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Commezzadura in breve

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Lunedì, 21 Luglio 2014

Il Comune di Commezzadura è collocato al centro della Val di Sole, attraversato da ovest ad est dalla S.S. 42 del Tonale e della Mendola.

Sulla sinistra orografica del torrente Noce si trova la frazione di Piano (860 m s.l.m.) adagiata su di un pendio alluvionale ai piedi della Cima Camocina (2638 m s.l.m.); s’incontrano poi: la frazione di Mestriago (857 m) con la parte vecchia adagiata su un terrazzo glaciale e la parte nuova nel fondovalle ai lati della strada statale, la frazione di Mastellina (802 m) adagiata alla base est del conoide di deiezione del Rio Vallone, la frazione di Deggiano (928 m) adagiata sul pendio del “Sas de l’Anel” (2527 m).

Sulla destra orografica del torrente Noce si trova la località di Daolasa adagiata sul fondovalle e appartenente alla frazione di Mestriago, più ad est si trova la frazione di Almazzago (855 m) adagiata sul conoide di deiezione del Rio Almazzago e il Villaggio Turistico di Costa Rotian (973 m) sul confine con Dimaro in una posizione dove si può ammirare gran parte della Val di Sole.
Commezzadura conta oggi 990 abitanti; la sua superficie si estende per 22,50 kmq, 4,71 kmq in C.C. di Carciato (Centonia e Scale) e 4,18 kmq inC.C. di Ragoli (Vagliana e Vaglianella).
Il versante della sinistra orografica è molto ripido, formato da roccia metamorfica-scistosa (“preda morta”), appartenente al Gruppo Ortels-Cevedale, ricoperto da una fitta vegetazione di noccioli e querce in basso e da conifere più in alto. Il versante della destra orografica presenta una ripidità più graduale formato da roccia granitica appartenente al Gruppo della Presanella, ricoperto da una fitta vegetazione di ontani in basso e il rimanente da conifere, per lo più abeti rossi (“peci”) e larici.

Confine Ovest
Il confine con Mezzana parte dal Monte Ometto (2288 m) – luogo più a sud-ovest del Comune – dove è stato posto un cippo di granito alto tre piedi e mezzo con scolpita una croce e le iniziali P.M.T. (Piano, Mezzana e Pinzolo di Tione)1; procedendo verso nord si trovano altri 18 cippi di granito riportanti ciascuno un numero crescente e posizionati in definita localitàfino al torrente Noce: tra le quali “Dos dela Pesa” – “Senter del Cadenac” – “Senter dei Orti” – “Riplan” – “Senter dele Mule” – “Gana Negra” – “Premarin” – “Rialet” – “Pomai” e tenendosi vicini al Rì de Panciana.
Il confine segue un po’ la mezzaria del Noce verso est fino ad un grosso sasso rosso vicino alla “rogia” dove gira verso Nord seguendo altri sei cippi in sasso “pietra morta” (seguendo la Val Séca – Strada dele Fontanaze e il Rì dei Senteri) fino al cippo con le tre iniziali M.P.M. (Mezzana– Piano – Mestriago).
Qui continua il confine tra Mezzana e Mestriago e dopo tre cippi con croce, seguendo la Val dei Romedi ed il pascolo detto “le Camocine” si arriva al ceppo con le tre iniziali M.R.M. (Mezzana – Rabbi – Mestriago) sulla Cima Camocina a 2638 m.

Confine Nord
Il confine a Nord con la Val di Rabbi segue il crinale della montagna dalla Cima Camocina, al Passo Saleci (2446 m) fino alla prossimità del Sas de l’Anél, partendo dal cippo con croce M.R.M., passando per il cippo con le iniziali M.R.D. (Mestriago – Rabbi – Deggiano) fino al cippo D.R.M. (Deggiano – Rabbi – Montes).

Confine Est
Dal cippo con croce e tre iniziali D.R.M. seguendo in direzione Sud-Est i dodici cippi con croce e numero decrescente, passando per le località Mandria Auta de Canlavéc – Val Magrasa – Valacia e Pozze del Lin si arriva al confine con Dimaro: ceppo con croce e tre iniziali D.M.D. (Deggiano – Montes – Dimaro) a circa 1.100 m in località Plazzolina.
Dal cippo con croce e le tre iniziali D.M.D. inizia il confine con Dimaro che, passando per quattro cippi con croce, arriva all’argine sinistro del Noce, lasciando alla destra l’Hotel Vittoria. Il confine passa nella mezzarìa del torrente Noce a ritroso fino a “Pont de Roina” dove, sull’argine destro, a quattro pertiche (circa 8 m) si trova il cippo con le iniziali A.D.D. (Almazzago – Deggiano – Dimaro).
Qui parte il lungo confine tra Almazzago e Dimaro: fino alla croce con il n. 2 il confine si dirige verso sud-est, incontrando il Rio Rotian che segue “in ogni sua tortuosità” fino al n. 7 ed il cippo di granito con croce e le tre iniziali M.A.D. (Mestriago – Almazzago – Dimaro) dove finisce la proprietà di Almazzago ed inizia il confine tra Mestriago e Dimaro, segnato con otto cippi di granito e croce fino al cippo con tre iniziali M.D.T. (Mestriago – Dimaro – Pinzolo di Tione), passando per “el Tof del Lavatec” – “elDos del Spolverin” e, girando a sera, dalla sommità del Monte Spolverino (2093 m).

Confine Sud
Dal cippo M.D.T., passando per “el Dos del Pal” dove si trova il cippo M.P.T. (Mestriago – Piano – Pinzolo di Tione), si ritorna al punto di partenza: cippo con le iniziali P.M.T. (Piano – Mezzana – Pinzolo di Tione) sulla sommità “de l’Om” (Monte Ometto).

Posizione GPS